Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Breve Strategica

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Il modello strategico
Il modello strategico coniuga due tradizioni tra loro complementari, sia nei presupposti epistemologici che nella configurazione costruttivista ed interattiva del comportamento umano e dell’identità, i cui processi sono generati dalle persone attraverso sequenze di azioni di
adattamento e controllo dei contesti relazionali con se stessi, con gli altri e col mondo.
Una parte del modello fa riferimento al costruttivismo socio—psicologico, alla tradizione dell’interazionismo simbolico, ai suoi sviluppi e ai suoi risultati nella comprensione dei processi relativi al Sé e ai comportamenti devianti.

L’altra parte del modello deriva dalla rilevanza data dalla psicoterapia breve strategica alla comunicazione e alle sue capacità d’influenzamento. Su tale tradizione si innesta l’attuale approccio strategico in psicoterapia, così come si è evoluto in Italia, che consente oggi di focalizzare le mosse terapeutiche su un’ampia ma definita serie di disturbi psicologici e situazionali.
Il modello si propone, efficacemente ed in modo coerente alla sua impostazione epistemologica e a quanto suggerito dalla ricerca psicologica più avanzata, di superare l’ottica nosografica ed eziologica della tipologia causale. Il modello sposta l’enfasi dalla diagnosi al cambiamento,
dai tratti patologici ai processi disfunzionali visti come esito di soluzioni personali ma inadeguate.
L’ottica strategica è guidata dall’importanza attribuita agli aspetti pragmatici e semiotici,
culturali, contestuali ed individuali, attraverso cui le persone costruiscono le forme del loro disagio, persistente o recidivo, o scelgono soluzioni devianti.
La possibilità di mutare la rappresentazione e narrazione di sé, degli altri e del mondo, è ritenuta possibile a partire dalla risoluzione degli schemi di percezione e azione disfunzionale e dalla comprensione di ciò che contribuisce a mantenerli. Risultato ottenibile attraverso l’impiego di adeguate strategie che consentono di realizzare interventi focalizzati e psicoterapie brevi.

Il modello strategico/interazionista è anche polivalente, in quanto le sue differenti matrici gli consentono di innescare processi di cambiamento individuale o di ristrutturazione interattiva dei contesti disfunzionali.
L’attenzione alla coerenza epistemologica, i confronti con alcuni settori della ricerca scientifica e la verifica critica della propria efficacia, costituiscono la preoccupazione prioritaria del modello.

Bibliografia essenziale
Carderi, A., Petruccelli, F. & Verrastro, V. (2013). Terapia sessuale in ipnosi. Alpes: Roma.
Erickson Milton H., & Rossi Ernest L. (1992). L’uomo di febbraio. Lo sviluppo della coscienza e
dell’identità nell’ipnoterapia. Astrolabio Ubaldini: Roma.
Erickson Milton H., Rossi E. L. (a cura di). (1987). Opere. Vol. 1: La natura dell’Ipnosi e della suggestione.
Astrolabio Ubaldini: Roma.
Erickson Milton H., Rossi E. L. (a cura di). (1987). Opere. Vol. 2: L’Alterazione ipnotica dei processi
sensoriali, percettivi e psicofisiologici. Astrolabio Ubaldini: Roma.
Erickson Milton H., Rossi E. L. (a cura di). (1987). Opere. Vol. 3: L’Indagine ipnotica dei processi
psicodinamici. Astrolabio Ubaldini: Roma.
Erickson Milton H., Rossi E. L. (a cura di). (1987). Opere. Vol. 4: Ipnoterapia innovatrice. Astrolabio
Ubaldini: Roma.
Haley, J. (1976). Terapie non comuni. Tecniche ipnotiche e terapia della famiglia. Astrolabio Ubaldini:
Roma.
Haley, J. (1985). Il terapeuta e la sua vittima. L’uso dell’ordalia per cambiare il comportamento.
Astrolabio Ubaldini: Roma.
Petruccelli, F., &Verrastro, V. (2012). La relazione d’aiuto nella psicoterapia strategica. Franco
Angeli: Milano.
Verrastro, V. (2004). Psicologia della comunicazione. Un manuale introduttivo. Franco Angeli: Milano.
Obiettivi
La Scuola ha per scopo la formazione di psicoterapeuti secondo il modello strategico, preparati a
svolgere interventi di carattere clinico, in ambito individuale e di gruppo, nelle istituzioni sanitarie
o di altro tipo.
Ammissione
La Scuola, a numero chiuso, è riservata ai laureati in psicologia e in medicina e chirurgia iscritti ai
rispettivi albi.
Coloro i quali non siano in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione possono
comunque essere iscritti ai corsi ma, ai sensi del d. m. 11 dic. 1998, n. 509, art. 7, co. 2, devono
conseguire l’abilitazione entro la prima sessione utile successiva all’effettivo inizio dei corsi
stessi e l’iscrizione all’albo deve avvenire entro 30 giorni.
L’ammissione è subordinata al superamento di un colloquio condotto da una commissione
composta da docenti della Scuola.
Riconoscimenti e crediti ECM
La Scuola di specializzazione è riconosciuta con d. m. 20 marzo 1998, ai sensi della l. 18 feb.
1989, n. 56, art. 3, e dalla SIPS Società Italiana di Psicoterapia Strategica.
I corsisti della Scuola di specializzazione, qualificati come personale sanitario, sono esonerati
dall’obbligo dell’ECM, per tutto il periodo di formazione.
Programma formativo
La Scuola, di durata quadriennale, si articola in 500 ore di attività formative per ogni anno.
Le lezioni sono organizzate in piccoli gruppi e in modalità active learning; consistono in
studio di casi videoregistrati, role playing, simulate, ecc. L’allievo è inserito fin dal primo
giorno in un piccolo gruppo dove l’apprendimento avviene mediante la partecipazione attiva
alla costruzione e gestione del percorso formativo. Le tecniche sperimentate sono quelle proprie
della psicoterapia breve strategica: la comunicazione efficace e indiretta, l’ipnosi con e
senza trance, il training autogeno, il training autogeno respiratorio (RAT), la programmazione
neurolinguistica (PNL), la psicoterapia ad approccio corporeo, ecc. La formazione teorica
viene fornita anche su supporto elettronico, in modo da permettere all’allievo di rivederla e
approfondirla. La formazione pratica consiste soprattutto nell’esame e discussione di casi clinici
audio-videoregistrati.
L’approccio strategico si caratterizza per la duttilità degli interventi in campi che tradizionalmente
vengono considerati non del tutto pertinenti alla psicoterapia, come la sessuologia, la
psicologia giuridica investigativa e criminale, le dipendenze, i disturbi che insorgono
nell’infanzia e nell’adolescenza, la psicologia del lavoro, il counseling, ecc. Al terzo e al quarto
anno l’allievo sceglie un campo di applicazione della psicoterapia strategica tra quelli organizzati
dall’Istituto sia nella sede del corso che presso altre sedi e consegue anche il relativo titolo
di master o di acquisizione di competenze relativo.
Ogni anno gli allievi partecipano a un convegno organizzato dalla SIPS Società Italiana di Psicoterapia
Strategica o da altra società scientifica collegata con l’Istituto. L’evento costituisce per
gli allievi un’occasione non solo per scambiarsi informazioni ed esperienze, favorendo così un
arricchimento di conoscenze, ma anche per presentare relazioni e comunicazioni frutto della
loro attività di ricerca. Il convegno può essere organizzato anche in sedi diverse da quelle del
corso.
Il gruppo esperienziale costituisce un fondamentale momento aggregativo e di sostegno per
la soluzione di dinamiche interpersonali relative alla partecipazione al contesto della scuola.
Inoltre come tutte le attività di “lavoro su di sé” forniscono la possibilità di apprendere tecniche
terapeutiche usando se stessi come soggetti sperimentali e imparando dal formatore come
intervenire in casi analoghi. Inoltre il ruolo di “paziente” fornisce ampio materiale per lo svi4
luppo dell’empatia nei confronti dei futuri clienti. Il gruppo esperienziale prevede due giorni e
due notti di “vita in comune” in un ambiente protetto e lontano dalla vita e dalle distrazioni di
tutti i giorni: una full immersion in un’atmosfera coinvolgente e stimolante alla ricerca di se
stessi. Gli allievi del quarto anno possono essere invitati a fungere da co terapeuti in gruppi
esperienziali.
Ogni anno gli allievi partecipano a un seminario di due giorni con uno o più studiosi di livello
nazionale o internazionale su temi propri della psicoterapia strategica o ad essa collegati. Il convegno
può essere organizzato anche in sedi diverse da quelle del corso.
Il tirocinio, di 150 ore all’anno, può essere effettuato presso una delle strutture convenzionate
dall’Istituto. L’allievo può proporre altre soluzioni presso enti pubblici o accreditati che
abbiano il servizio di psicoterapia e che siano disponibili a convenzionarsi con l’Istituto. Durante
il tirocinio l’allievo si sperimenta nel ruolo di gestore di una relazione di aiuto e applica le
tecniche apprese nel percorso formativo.
La psicoterapia individuale è finalizzata oltre che ad affrontare i problemi dell’allievo
anche a fargli prendere coscienza di quanto la sua interazione con i futuri pazienti possa essere
condizionata dalle sue idee, opinioni, meccanismi di difesa, ecc. Essa può essere svolta con
uno degli psicoterapeuti appartenenti alla SIPS Società Italiana di Psicoterapia Strategica e accreditati
dall’Istituto.
La psicoterapia di gruppo aiuta a evidenziare e dipanare dinamiche interpersonali nel
gruppo classe e costituisce allo stesso tempo una modalità di apprendimento attraverso
l’esperienza diretta emozionale e cognitiva delle modalità di gestione di un gruppo. Gli allievi
del quarto anno possono essere invitati a fungere da co—terapeuti in sedute di psicoterapia di
gruppo.
La psicoterapia didattica ha due obiettivi: favorire l’apprendimento dell’allievo attraverso
l’osservazione delle tecniche terapeutiche di cui è protagonista e valutarne la formazione personale
(in termini di capacità di gestione delle proprie dinamiche emotive) in funzione della
prospettiva professionale alla quale la scuola prepara. Essa può essere svolta con uno degli psicoterapeuti
didatti appartenenti alla SIPS Società Italiana di Psicoterapia Strategica e accreditati
dall’Istituto; lo psicoterapeuta didatta deve essere diverso dallo psicoterapeuta individuale.
Durante l’ultimo anno l’allievo viene sollecitato a iniziare la professione sotto la guida di un supervisore.
L’Istituto si riserva la possibilità di inviare all’allievo pazienti e di coinvolgerlo in attività
professionali. La supervisione è una fase, durante il percorso formativo, in cui l’allievo si
verifica come professionista. Essa consiste nel lavoro su casi che lo stesso allievo ha in carico: il
supervisore lavora sul materiale audio-video registrato o tramite lo specchio unidirezionale;
può anche utilizzare un resoconto verbale. È finalizzata a fornire una guida concreta per situazioni
difficili o problematiche e sostenere il principiante nella fasi di esordio della sua attività
professionale. La supervisione può essere svolta con uno supervisori appartenenti alla SIPS Società
Italiana di Psicoterapia Strategica e accreditati dall’Istituto.
La professione di psicoterapeuta nella società attuale si caratterizza sempre più come una professione
con molte sfaccettature. In particolare le capacità e competenze cliniche sono sempre
più legate alla scientificità del modello e del processo proposti dall’operatore. In altre parole si
richiede che i costrutti su cui si basa l’intervento abbiano una base scientifica. Per tale ragione
l’Istituto favorisce e incentiva la ricerca nel campo della psicoterapia strategica e in campi
ad essa affini. Gli allievi imparano la metodologia della ricerca in ambito clinico durante le lezioni,
i seminari e i convegni; sotto la supervisione di docenti e tutor elaborano progetti ed
eseguono ricerche, i risultati delle quali vengono riportate in report, comunicazioni e relazioni a
convegni, nonché pubblicate in articoli su riviste scientifiche. In proposito l’Istituto sollecita
gli allievi a pubblicare i lavori meritevoli sulle proprie riviste, hand book, ecc. In tal modo si
migliora anche il curriculum dell’allievo.
Calendario
Le attività formative si svolgono in tredici weekend: sabato e domenica dalle 10,00 alle 14,00 e dalle
15,00 alle 20,00.
Docenti
Prof. Marino Bonaiuto, “Sapienza” Università di Roma
Dr. Adriana Borriello, ASL Roma D
Dr. Elena Cabras, Istituto per lo Studio delle Psicoterapie
Prof. Vincenzo Caretti, Università degli Studi di Palermo
Dr. Maria Grazia Castrogiovanni, Istituto per lo Studio delle Psicoterapie
Dr. Tatiana Crespi, Istituto per lo Studio delle Psicoterapie
Prof. Antonietta Curci, Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Dr. Maurizio D’Agostino, Società italiana di Analisi Bioenergetica
Dr. Giovanni D’Angiò, Istituto per lo Studio delle Psicoterapie
Prof. Alfredo De Risio Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti – Pescara
Dr. Ilaria Di Donato, Istituto per lo Studio delle Psicoterapie
Dr. Giovanni Di Martino, Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa
Dr. Maria Antonietta Fasanella, Brain PNL
Dr. Andrea Fiorenza, Istituto per lo Studio delle Psicoterapie
Dr. Maria Novella Grimaldi, Istituto per lo Studio delle Psicoterapie
Prof. Guglielmo Gulotta, Università di Torino
Prof. Peter J. Hawkins, University of Sunderland, UK
Prof. Luigi Janiri, Università “Cattolica del Sacro Cuore”, Roma
Prof. Maria Moro, “Sapienza” Università di Roma
Prof. Patrizia Patrizi, Università degli Studi di Sassari
Prof. Filippo Petruccelli, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Dr. Annunziata Rizzi, Istituto per lo Studio delle Psicoterapie
Dr. Anna Rizzuti, Istituto per lo Studio delle Psicoterapie
Prof. Ernest L. Rossi, Milton H Erickson Foundation, USA
Dr. Valeria Verrastro, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Prof. Renzo Vianello, Università degli Studi di Padova
Prof. Manuel Villegas, Università di Barcellona, Spagna
Iscrizione
I candidati devono inviare, anche in formato elettronico, domanda di ammissione al Direttore
della Scuola, corredata da:
• certificato di laurea o autocertificazione;
• curriculum didattico, scientifico e professionale;
• una fotografia formato tessera in formato elettronico;
• fotocopia di un documento di riconoscimento;
• copia della ricevuta del versamento della quota d’iscrizione pari a euro 500,00 sul conto
corrente postale 77104032 o sul conto corrente bancario IBAN
IT95S0569603215000002850X33, intestati all’Istituto per lo Studio delle Psicoterapie srl,
Via San Martino della Battaglia 31, 00185 Roma.
La quota d’iscrizione sarà restituita solo in caso di non ammissione del candidato.

Scarica il modulo di iscrizione
Costo annuo
Il costo annuo della Scuola è di euro 3.800,00. La quota è comprensiva della psicoterapia e
dell’assicurazione.
Il pagamento può essere effettuato in contanti oppure tramite la finanziaria Prestitempo della
Deutsche Bank, a tasso zero.
Informazioni
Istituto per lo Studio delle Psicoterapie srl
Via San Martino della Battaglia 31, 00185 Roma
info@istitutopsicoterapie.it
Telefoni 06 44340019, 328 6068080
Fax 06 44340017
www.istitutopsicoterapie.it

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